Sicurezza Alimentare

Periodo 2014-2020

Il nuovo Programma “Per la Sicurezza Alimentare” (2014-2020) mira a garantire un elevato livello di sicurezza alimentare e salvaguardare  il benessere  di animali, piante e consumatori all’interno dell’Unione Europea, attraverso misure coerenti, studiate a tavolino, e un monitoraggio adeguato, assicurando al contempo, l’efficace funzionamento del mercato interno. Il programma punta, anche a migliorare l’efficacia dei controlli ufficiali e di altre attività ufficiali effettuati dagli Stati membri per garantire la corretta applicazione delle norme della catena agro-alimentare dell’Unione Europea.
L’attuazione di questa linea di programma comporta lo sviluppo di azioni legislative e di altro, al fine di perseguire i seguenti obiettivi specifici:

  1. Gestire le relazioni internazionali con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali in materia di sicurezza alimentare, salute e benessere di animali, piante e esseri umani;
  2. Gestire i rapporti con l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e garantire una gestione del rischio basata sulla scienza;
  3. Contribuire in modo efficace al fine di ottenere un livello qualitativo migliore e più elevato riguardo la salute degli esseri umani, degli animali e delle piante lungo tutta la catena alimentare: sostenendo, ad esempio, le regole basate sul rischio, in modo da potenziare e intensificare il controllo e l’eradicazione delle malattie animali e parassiti delle piante.
  4. Fornire un ulteriore livello di protezione e di informazione ai consumatori, tenendo in considerazione l’ambiente, la concorrenza, la crescita e l’occupazione.
    Il Programma “Per la Sicurezza Alimentare” (2014-2020) ha una disponibilità finanziaria totale di 2,2 miliardi di euro.

Come partecipare

Possono partecipare:
le organizzazioni legalmente costituite, le autorità pubbliche, gli organismi del settore pubblico e non (istituti di ricerca e sanitari, università ed istituti di istruzione superiore); gli organismi non governativi; gli organismi internazionali; le imprese private ( attraverso gli appalti pubblici).
Oltre ai 28 Stati Membri dell’Unione Europea, possono presentare domanda, i Paesi in via di adesione (candidati e potenziali candidati che beneficiano della strategia di preadesione), nonché i Paesi dell’EFTA. Inoltre, possono presentare domanda i paesi limitrofi e i paesi ai quali la Comunità europea applica
la Politica europea di vicinato (PEV), conformemente alle condizioni stabilite
da un accordo bilaterale o multilaterale pertinente. Infine, possono partecipare altri paesi, conformemente alle condizioni previste da un rilevante accordo bilaterale o multilaterale.
In ogni call for proposals ed ogni call for tenders i criteri di eleggibilità vengono specificati, a seconda della gara alla quale si intende partecipare.

Riferimenti

DG salute e consumator

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