PRISMA Mense – Rilevazione del livello di gradevolezza dei menù da parte dell’utenza

La Mission

La Mission del Sistema è di fornire all’utenza uno strumento indipendente di valutazione del sistema.
Si ribalta il concetto di “controllo dall’alto” (che rimane ovviamente disponibile per gli enti coinvolti), per arrivare a un controllo dalla base, totalmente trasparente e indipendente.
Non è più il gestore a fornire una lettura dei dati raccolti, ma l’utenza a poter valutare, a partire dal singolo dettaglio, ogni aspetto del servizio.
Si parla ovviamente di gradevolezza e gradimento del menù, ma senza perdere di vista tutte le informazioni di contorno che possono influire sulla riuscita del servizio (tempi di consegna, temperature, differenziazione dei menù....).

Tecnologia

Tutto il Sistema si poggia sul nostro PRISMA Framework
 
Fra le refernze di Framework possiamo citare:

  • RAI Radiotelevisione Italiana
  • ST Microelectronics
  • Regione Sardegna (Sardegna IT, SFIRS, BIC Sardegna)
  • Micron
  • Create-Net (Università di Trento)
  • Neuromed
  • AgriFoodNet (CNR/Università di Reggio Calabria)
  • Sotacarbo (ENEA/Regione Sardegna)
  • Dhitech (distretto tecnologico di Lecce)
  • TSS / Teamsystem (Ex 24 Ore Software -  Gruppo Sole 24 ore)
  • Camera di Commercio di Venezia

  •  

Procedure di verifica dei livelli di gradevolezza

Per la rilevazione della gradevolezza da parte dell’utenza, la procedura prevede di ricorrere a un monitoraggio continuo dell’opinione dell’utenza stessa.
Ogni singola famiglia potrà collegarsi al sistema, autenticarsi e valutare l’apprezzamento o i punti critici dell’offerta.
I canali da percorrere in questo senso sono più di uno:
Gli assaggi in loco attraverso le persone indicate dalle Commissioni Mensa Scolastiche (CMS)
Rapidi “sondaggi” su larga scala delle famiglie, comodamente sedute da casa (tramite Web)

A queste informazioni di “customer Satisfaction” si uniscono i dati “oggettivi” provenienti dal gestionale (menù, ricette, tempi di consegna, quantità…).
Tutto confluisce in un unico DataBase relazionale, liberamente consultabile.

Tutte queste informazioni possono generare report periodici (da parte del gestore, delle scuole, del Comune e dell’AUSL), ma soprattutto analisi approfondite libere da parte di tutti (Genitori e CMS, Comune, Scuole, gestore….).

Autenticazione forte genitori

Uno dei punti chiave del sistema è l’autenticazione degli attori in gioco e dei genitori in particolare. Le Commissioni mensa bolognesi sono molto attive in tutti i plessi e quindi potenzialmente decine di migliaia di utenti potranno connettersi al sistema per inserire nuovi assaggi. Per identificare univocamente il genitore sono ipotizzabili varie strade:

  1. Autenticazione tramite il cellulare con il Codice Disdetta Pasto del Bambino. Il codice potrebbe essere utilizzato come username univoco (identifica non solo il genitore, ma anche il figlio in caso di più fratelli che usufruiscono della refezione) mentre la password iniziale sarebbe comunicata in un SMS di ritorno.
  2. Potrebbero essere usate in alternativa le credenziali di accesso ai servizi comunali (FedERa).
  3. Potrebbero essere usate in alternativa le Credenziali di “Scuola in chiaro” (previa la collaborazione dei fornitori dei registri elettronici)

Autenticazione altri utenti
Tutti gli utenti professionali sono ancora più facilmente identificabili, dagli scodellatori ai dipendenti comunali, ma anche attraverso le segreterie delle scuole (o i quartieri) per insegnanti, educatori, collaboratori,…
In ogni caso si potrebbero utilizzare anche sistemi pre-esistenti tramite le integrazioni di autenticazioni esterne (es. credenziali registro elettronico)
Autenticazione alternative “Social”
Il sistema prevede, opzionalmente, anche l’opportunità di consentire l’autenticazione in maniera social: qualunque utente potrebbe essere verificato da un altro utente del sistema. Esempio: un insegnante può abilitare i colleghi. Un collaboratore scolastico può abilitare i colleghi…
Questa autenticazione, seppur leggermente meno forte, è molto veloce nella propagazione e conta sull’auto verifica degli utenti stessi (modalità virus/batterica).
 

Gli Assaggi

Una delle funzionalità centrali del sistema è sicuramente la rilevazione degli assaggi. Uno qualunque degli attori del sistema (genitori, insegnanti, collaboratori scolastici, scodellatori,…) può inserire un assaggio che è il primo feedback qualitativo/quantitativo del servizio.
Ogni assaggio è caratterizzato da alcuni dati “globali” e alcuni dati di dettaglio sul singolo piatto.
Fra le informazioni globali attualmente gestite (ma estendibili) ci sono:

  • Data dell’assaggio
  • Assaggiatore (con il suo ruolo abbinato automaticamente)
  • Scuola

    • Quartiere/Istituto Comprensivo/Gestore Paritaria
    • Centro Pasto
    • Comune
  • Ora di arrivo del pasto (opzionale)
  • Ora di inizio del pasto/Turno (opzionale)
  • Ora di fine del pasto/Turno (opzionale)
  • Refettorio (opzionale)
  • Note (opzionale)
Scheda PRISMA Mensa

Scheda di Rilevazione

I dati globali hanno il doppio scopo di:

  1. stabilire un’ambientazione all’assaggio, magari per scoprire che il gradimento viene influenzato negativamente dallo scarso tempo a disposizione o dall’ambiente caotico
  2. abbinare l’assaggio alla struttura territoriale (Comune/Centro Pasti/IC-Quartiere/Scuola) per fornire una lettura aggregata dei dati fino a trasformarli in informazioni
     

Dettagli Piatti Assaggiati

Il cuore dell’assaggio è ovviamente legato ai piatti assaggiati; per ogni assaggio ci possono essere più piatti assaggiati (primo, secondo, contorno, frutta, merenda), appartenenti al menù standard o a menu differenziati (in bianco, non carne, no maiale, vegano,…).

Menu del giorno

L’assaggiatore sceglie il piatto e il menù e poi procede a una valutazione qualitativa/quantitativa secondo dettagliata serie di parametri tipizzati. I parametri tipicamente mappati sono l’aspetto, il sapore, la quantità, la cottura, la temperatura, la percentuale di scarto e il gradimento dei bambini.
Come abbiamo detto precedentemente, la temperatura e la cottura non vengono rilevate in alimenti non cotti/caldi.
Molti di questi parametri possono sembrare ridondanti, ma servono per valutare anche la coerenza/accuratezza della rilevazione.
Le grandezze in gioco nell’’assaggio sono quindi:
Valutazione soggettiva richiesta ai bambini:

  • Gradimento (5 livelli da pessimo a ottimo)

Riportate soggettivamente dall’assaggiatore (Adulto):

  • Aspetto (5 livelli da pessimo a ottimo)
  • Sapore (5 livelli da pessimo a ottimo)

Valutate dall’assaggiatore (Adulto):

  • Cottura (5 livelli da crudo a bruciato)
  • Temperatura (5 livelli da freddo a bollente)
  • Quantità (5 livelli da pessimo a ottimo)
  • % di scarto (6 livelli da “nessuno scarto/richieste inevase” a “Scarto quasi totale (maggiore 80%))

Tutte le grandezze vengono incrociate con i dati oggettivi:

  • Piatto/Tipo Piatto/Famiglia Piatto
  • Centro Pasti/Fornitore
  • Tipologia assaggiatore (Genitore/Insegnante/Scodellatore)
  • Data (mese/anno scolastico)
  • Scuola / Istituto Comprensivo / Quartiere / Comune
  • Tipologia Scuola (Materna/Infanzia)

PRISMA Mense

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Scheda Rilevazione Pasto

La nostra azienda ha dedicato parte della ricerca allo sviluppo di un portale informatico unico nel suo genere che raccoglie, contiene ed elabora tutte le informazioni pervenute attraverso le segnalazioni della Scheda Rilevazione Pasto. Il sistema è assolutamente trasparente e accessibile a tutti. Le informazioni sono consultabili secondo i diversi gradi di accessibilità e i ruoli previsti per i compilatori sono differenziati:

  • Genitore
  • Genitore Responsabile CMS
  • Insegnante
  • ATA/Bidello
  • Scodellatore
  • Comune (Resp. Qualità)
  • Auditor
  • Gestore
  • ASL

Di fatto ogni ruolo ha una scuola di Default, però può inserire segnalazioni anche su altre scuole.

Il sistema produce altresì in automatico reportistica mirata, ad esempio:

  • Report generali NON filtrati (es. Report per Centro pasti)
  • Report più specifici filtrati per ruolo

Esempio:

Responsabile CMS vede solo quelli della sua scuola o delle sue scuole
Il Dirigente Scolastico vede solo quelli delle sue scuole
Il genitore “comune” solo i suoi assaggi

La Struttura Territoriale

Uno dei grandi vantaggi e dei punti di forza del sistema è la “struttura territoriale” che ricalca quella della
realtà delle scuole.
Il DB relazionale è modellato per riprodurre fedelmente la gerarchia delle informazioni, mappando entità
come il Comune, il Fornitore, i Centri Pasti, gli Istituti Comprensivi (scuole statali), i quartieri (scuole
comunali), i gestori (scuole paritarie convenzionate) ed ovviamente le singole scuole (eventualmente
differenziate per plessi).
Potenzialmente ci si può spingere nella mappatura fino a individuare refettorio, classe e utente
(bambino/adulto).
Ogni singola informazione potrà essere visualizzata nel dettaglio, esplosa o raggruppata per ottenere
statistiche liberamente configurabili.

I menù e i piatti

Anche per i piatti e i menù non si è lasciato nulla al caso. L’anagrafica dei piatti si differenzia nelle cinque
tipologie base (Primo, Secondo, Contorno, Merenda e Frutta) e consente di caratterizzare il piatto con
attributi configurabili. Fra quelli più usati vi tromiamo la “famiglia” (per esempio per raggruppare la pasta
asciutta, il riso, le minestre in brodo fra i primi) e la tipologia di cottura/temperatura (che determina se
nell’assaggio si dovranno valutare temperatura e cottura).
Ogni piatto è anche caratterizzato da intervalli di date come l’inizio e la fine di “producibilità” (per menù
stagionali e/o per piatti entrati come novità nel menù o usciti definitivamente dal menu).
Per ogni piatto è possibile anche inserire una ricetta che non è altro che una “distinta base” dei suoi
componenti. La ricetta riporterà la tipologia di materia prima e la sua quantità per porzione (es. Spaghetti
al pomodoro: 80gr spaghetti di grano bio n5, 20 grammi passata di pomodori bio, 3 grammi di sale, 0,5
grammi di origano, 5 grammi di olio di oliva…).

Gli Assaggi

Una delle funzionalità centrali del sistema è sicuramente la rilevazione degli assaggi. Uno qualunque degli
attori del sistema (genitori, insegnanti, collaboratori scolastici, scodellatori,…) può inserire un assaggio che
sarà un primo feedback qualitativo/quantitativo del servizio.
Ogni assaggio è caratterizzato da alcuni dati “globali” e alcuni dati di dettaglio sul singolo piatto.
Fra le informazioni globali attualmente gestite (ma estendibili) ci sono:

  • Data dell’assaggioAssaggiatore (con il suo ruolo abbinato automaticamente)
  • Scuola
    • Quartiere/Istituto Comprensivo/Gestore Paritaria
    • Centro Pasto
    • Comune
  • Ora di arrivo del pasto (opzionale)
  • Ora di inizio del pasto/Turno (opzionale)
  • Ora di fine del pasto/Turno (opzionale)
  • Refettorio (opzionale)
  • Note (opzionale)

I dati globali hanno il doppio scopo di:
1) stabilire una ambientazione all’assaggio, magari per scoprire che il gradimento viene influenzato
negativamente dallo scarso tempo a disposizione o dall’ambiente caotico
2) abbinare l’assaggio alla struttura territoriale (Comune/Centro Pasti/IC-Quartiere/Scuola) per fornire
una lettura aggregata dei dati fino a trasformarli in informazioni

Le Statistiche

Nel menù statistiche verranno implementate le estrazioni più interessanti fra cui:
L’elenco è puramente indicativo perché il sistema consente di aggregare i dati secondo tutte le
coordinate rilevate dagli assaggi. Ogni nuova esigenza sarà facilmente implementata con l’aggiunta di
statistiche mirate.
Oltre alle statistiche base, saranno forniti filtri predefiniti per entrare facilmene nella lettura dei dati.
Nell’esempio sotto abbiamo le statistiche generali dei piatti. I filtri consentiranno di estrarre i più e i
meno apprezzati, i più e i meno “assaggiati”, i più scotti e i più al dente…
Il limite è dettato solo dalla fantasia.