Progetto Europeo SEE

Progetto Europeo SEE

Il programma viene istituito nel nuovo periodo di programmazione dei Fondi Strutturali 2007-2013. Nasce dalla scissione del programma di cooperazione transnazionale Interreg IIIB CADSES che viene suddiviso in due sezioni:
  • South East Europe (SEE)
  • Central Europe Programme (CENTRAL)
SEE sostiene progetti sviluppati in quattro assi prioritari: innovazione, ambiente, accessibilità e aree di crescita sostenibile - in linea con le priorità di Lisbona e di Göteborg, contribuendo allo stesso tempo al processo di integrazione degli Stati membri non-UE. Obiettivo del programma SEE è quello di rafforzare la coesione territoriale all’interno dell’Unione favorendo l’integrazione ed uno sviluppo territoriale equilibrato dell’area di cooperazione. E’ l’unico programma di cooperazione transnazionale che vede un’ampia partecipazione di Paesi non membri (candidati, potenziali candidati e Paesi terzi). Link utili: Sito ufficiale del programma: http://www.southeast-europe.net/hu/ Contact Point Italia: http://www.programmasee.it/sezioni/index2.asp La Regione Emilia-Romagna presiede il Comitato Nazionale di Coordinamento del Programma e, attraverso la sua Agenzia di Sviluppo ERVET Emilia-Romagna Valorizzazione Economica Territorio, è il Punto di Contatto Nazionale (Contact Point Italia).
  • si deve trovare corrispondenza tra gli adempimenti contrattuali ed il prodotto realizzato
  • ogni azione precipita in un fattore Economico e quindi si ha l’esigenza di costruire anche un sistema contabile di controllo dei fatti e delle azioni.
Entrambi questi “elementi”, sono “elementi” di verifica rendicontativa, ciò significa che, se durante l’azione si sono correttamente contabilizzati i fatti ed effettuati i controlli necessari, si arriverà alla verifica ed alla richiesta del finanziamento, sia esso parziale o a saldo, con ottime probabilità di successo. Sarà importante esclusivamente considerare la profonda importanza di una Contabilità di Progetto (vedi regolamenti CE) al fine di rendere leggibili movimenti, scritture, pagamenti e quant’altro suddiviso per ogni singola azione/attività/voce di spesa. La contabilità di progetto dovrà, inoltre, essere strutturata con elementi di contabilità “industriale” e di controllo di gestione al fine di eseguire periodici controlli sull’andamento e sugli scostamenti. Il controllo, anche e soprattutto in itinere è determinante in quanto la gestione degli scostamenti può essere o diventare un fattore critico. E’ palese, dunque, la necessità [l’obbligo] di un impianto contabile che pianifichi risorse economiche e finanziare e ne controlli, in progress, gli allineamenti. Il Sistema Informativo si basa su un data base relazionale complesso che rende possibile la lettura degli elementi contabilizzati [ambientali ed economici] ad ogni livello di interesse:
  • Per Ente Gestore
  • Per Progetto
  • Per singola iniziativa progettuale
  • Per partner di progetto
  • Per zona geografica
  • Per fasi temporali
Il sistema è strutturato con Piani dei Conti personalizzabili a singolo progetto, ovvero il Piano dei Conti corrisponderà sempre al formulario relativo al preventivo approvato. Il PdC è suddivisibile per Macro Categorie di spesa. All’interno di ogni Macro Categoria si avrà rilevanza di ogni singola voce di spesa. Per ogni singola voce di spesa si dovrà contabilizzare, e quindi si evidenzierà, ogni fornitore/collaboratore ulteriormente suddiviso e leggibile:
  • orizzontalmente per:
    • Impegno – Contratto – Incarico
    • Quantità di attività realizzata
    • Costo unitario
  • verticalmente per
    • Singola fattura o documento equipollente
    • Singolo pagamento con gli estremi del titolo e la relativa data
Il sistema ha, inoltre, un modulo di pianificazione, contabilità e controllo delle Risorse Umane “interne”, e un sistema di ribaltamento “industriale” delle spese generali. Ciò per consentire sia la pianificazione degli impegni, sia per evitare il rischio di sovra-rendicontazione delle ore lavorabili dei dipendenti e delle spese indirette. Tutte le informazioni contabilizzate nel sistema determinano la costruzione di archivi, ciò consente la leggibilità strutturata di qualunque informazione richiesta. Il Sistema produce, quindi, un’ampia ed esaustiva reportistica sia puramente contabile sia più squisitamente rendicontativa:
  • assicurare un adeguato riconoscimento agli interventi che si basano su un'idea guida esplicitata e condivisa
  • elaborare un sistema di attuazione unitario, organico e integrato, in grado di semplificare la gestione e consentire il raggiungimento degli obiettivi nei tempi previsti
I concetti centrali dei progetti regionali/locali sono:
  • integrazione progettuale, caratteristica di tutta l'attività cofinanziata dai fondi strutturali
  • il riferimento territoriale come destinatario delle azioni e contesto in cui stimolare le potenzialità latenti
I progetti integrati sono caratterizzati dai seguenti elementi:
  • definizione dell'idea-forza, della strategia di progetto e degli obiettivi
  • identificazione dell'ambito territoriale o tematico di riferimento
  • individuazione del soggetto responsabile del progetto
  • identificazione delle procedure di gestione e monitoraggio
PRISMA Controller svolge funzionalità di gestione e rendicontazione dei fondi provenienti dalle opportunità messe a disposizione attraverso i programmi comunitari (Fondo Sociale Europeo, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) o i Programmi Operativi Regionali (POR). Struttura, gestisce, pianifica e rendiconta progetti per favorire la massima allocazione dei finanziamenti da parte degli enti beneficiari. Ultimo